VAGUES Saxophone Quartet con intervento video di Massino Pisani

Come ogni anno nuove iniziative musicali riempiranno e allieteranno l’estate allo Studiottantuno, proponendo una serie di eventi che invitano a esplorare la materialità del suono, degli strumenti musicali e della loro gestualità fra strumenti a fiato e a corde pizzicate. A concludere questo fitto ed intenso progetto di Estate Musica allo Studiottantuno è il concerto del Vagues Saxophone Quartet che sonderà dentro agli strumenti a fiato tutte le potenzialità sonore delle loro varianti timbriche con un interessante programma curato dal musicista sassofonista, componente del gruppo, Andrea Mocci. Il concerto si arricchirà anche della proiezione di un nuovo lavoro video dell’artista Massimo Pisani dal titolo “Slittamenti” vero e proprio distillato in parole della essenza delle sue opere.

Pisani con i musicisti ha condiviso non tanto i temi quanto la concettualità di fondo del progetto che si riferisce alla dimensione metodologica e metalinguistica dell’opera artistica sia essa musicale o di altro contenuto. Il video qui presentato è una sorta di rivisitazione del suo stesso lavoro estraendone il senso e concentrandolo nella parola-frase, spesso presente nelle sue opere come parte intrinseca del significato e qui isolata dal resto della operazione materiale, oppure concepita come espressione autonoma di pensiero che si riferisce comunque alle idee che hanno fondato il suo percorso artistico nel tempo. I musicisti ci offrono altresì un esempio del rapporto stretto del loro lavoro interpretativo che ha a che fare con strutture musicali improntate ad una sorta di decostruzione- ricostruzione, rottura – ricomposizione che tende ad arrivare ad avvicinare il senso della scrittura musicale con una esecuzione rinnovata e allo stesso tempo fedele. Alla fine, un processo dal valore di fondo quasi nichilista ed utopico insieme che avvicina i lavori di entrambi i contesti linguistici. Aggiunge Andrea Mocci: “Dal fortuito e fortunato incontro con Manuela Zanelli e Massimo Pisani è nato un insolito e fruttuoso esito che dietro l’accostamento di linguaggi apparentemente distanti (il suono, il tempo, la scultura, lo spazio), ha rilevato un pensiero di fondo che da sempre accompagna l’essere umano, gettato nell’esistente e nell’esistenza, da sempre in cerca di una certa consapevolezza di sè.. …nell’inesorabile processo dove la vita danza vorticosamente verso il suo destino, nella sua caleidoscopica apparente varietà, creando e distruggendo relazioni e forme, sogni e certezze”. E lo slittamento, come quello di una lentissima frana, della quale tutti noi siamo parte, è l’accettazione della nostra condizione, della nostra piccola libertà apparente in un mondo che non segue necessariamente le proprie leggi. “Slittamenti” è perciò il filo conduttore di questo nostro programma musicale, un programma dove dal nostro punto di vista il gioco compositivo financo estremo, elaborato, libero, mostra nella sua essenza il profondo nichilismo dell’essere”. Come si raggiunge dallo strumento il suono nota e viceversa l’improvvisazione dentro la struttura musicale, performa il loro approccio agli strumenti cercando di far uscire dagli stessi, analoghi ma insieme diversi per tonalità, tutte le loro intrinseche potenzialità attraverso brani fortemente caratterizzati da un discordo musicale contemporaneo di autori quali Gabriel Malancioiu, Peter Eotvos, Jacob TV e Andrew Stiller rivisitati dai musicisti Andrea Mocci – sax soprano, Francesco Ronzio – sax alto, Mattia Quirico – sax tenore e Vincent Dupuy – sax baritono.


Vagues saxophone quartet è un ensemble modulabile di saxofoni che va oltre i tradizionali canoni del quartetto, sfruttando al meglio tutte le combinazioni timbriche che quattro interpreti, Andrea Mocci – sax soprano, Francesco Ronzio – sax alto, Mattia Quirico – sax tenore, Vincent Dupuy – sax baritono, fondamentalmente polistrumentisti, possano offrire.

Il progetto si muove in prima linea nella promozione di nuove musiche e prassi esecutive, in un costante lavoro di ricerca e sperimentazione a stretto contatto con i compositori. Nel 2016 il debutto per il Festival Milano Musica è stata l’occasione della presentazione del nuovo lavoro di Gabriele Cosmi, Kic, a noi dedicato, a fianco delle musiche di I. Xenakis, G. Grisey e F. Tanada. Piu recentemente, nel 2023 debutta con “Americhe” musiche di Weill, Gershwin, Piazzolla e Bernstein, sold out nelle prestigiose Villa Necchi per la Società del Quartetto di Miliano, e Villa Pignatelli per l’Associazione Scarlatti di Napoli, e Sala Michelangeli del Conservatorio di Bolzano. Prime esecuzioni dei lavori di Alessio Manega e Paolo Ugoletti per il Festival V giornate di Milano. Nel 2024 il quartetto con “Americhe” è ospite dell’Associazione Amici della Musica di Palermo, presso il celeberrimo Teatro Politeama. Si esibisce inoltre ospite del Festtival di Bellagio e del Lago di Como e Ceresio Estate, con la prima esecuzione assoluta di “Cromojoy” di Gabriel Malanciou, a noi dedicato.


Massimo Pisani, nato a S. Martino dall’Argine (MN) durante gli studi superiori all’Istituto Statale d’Arte di Mantova, si forma artisticamente con il docente Carlo Bonfà, suo mentore ed amico, nel clima dell’Arte Povera e Concettuale della seonda avanguardia del 900. Nel 1990 fonda il centro culturale Cül dal Sac Produzioni con sede in un ex cinema a S. Martino dall’Argine, organizzando dibattiti, mostre d’arte contemporanea, concerti, ecc. Tra il 1996 e il 1997 è stato direttore artistico del centro Arte Casbah di Pegognaga (MN). Dal 1997, trasferitosi in Spagna, vive ed opera ad Alicante. Nel contesto artistico spagnolo partecipa a mostre ed eventi d’arte contemporanea ricevendo apprezzamento e riconoscimenti. Di recente, la vasta mostra personale DATA, tenutasi all’Università di Alicante, ha confermato il suo valore di artista internazionale.